NBX Capital: la tokenizzazione come soluzione strategica nel nuovo paradigma del capitale
1. Perché il sistema tradizionale non è più adeguato In Europa, oltre 35 trilioni di euro sono oggi allocati in strumenti bancari tradizionali: obbligazioni, note strutturate, fondi e prodotti assicurativi.
Questi strumenti promettono formalmente rendimenti annui del 2-3%, ma nella realtà presentano limitata liquidità, asimmetria informativa e perdita di controllo per l’investitore.
Il capitale non è realmente disponibile:
- l’accesso ai fondi è spesso vincolato,
- le condizioni sono imposte unilateralmente dagli intermediari,
- il rischio sistemico viene trasferito al cliente finale.
Nel sistema bancario tradizionale, controllo, liquidità e rischio non sono nelle mani dell’investitore, ma delle istituzioni finanziarie. In situazioni di stress o crisi, il capitale può essere compromesso da congelamenti dei conti, meccanismi di bail-in o imposizioni fiscali straordinarie.
La cosiddetta digitalizzazione bancaria non rappresenta una liberazione del capitale, bensì una sua centralizzazione. Le CBDC (valute digitali delle banche centrali) introducono nuovi livelli di controllo:
- limiti all’utilizzo dei fondi,
- soglie operative imposte dall’alto,
- tracciabilità totale delle transazioni.
Il periodo 2025-2027 segna una fase di transizione critica: il sistema finanziario globale entra in un ciclo di riconfigurazione strutturale.
La pressione sulla classe media e produttiva aumenta, spinta da automazione, tensioni geopolitiche, migrazioni e instabilità sociale.
In questo contesto, gli strumenti tradizionali non offrono vera libertà finanziaria: offrono solo l’illusione del controllo, mentre il capitale resta esposto e vincolato.
2. Come funzionano i token: esempi dei principali player globaliLa tokenizzazione non è più un concetto sperimentale. È già oggi utilizzata su larga scala dai maggiori attori finanziari mondiali, che la considerano uno strumento strutturale del nuovo sistema del capitale.
I casi dei leader globaliBlackRockCon il fondo BUIDL, sviluppato su Ethereum, BlackRock ha tokenizzato obbligazioni e strumenti di liquidità. A metà 2025, il fondo ha superato i 12,5 miliardi di dollari di AUM, rappresentando circa il 41% del mercato globale delle obbligazioni tokenizzate.
Goldman Sachs e BNY MellonAttraverso la piattaforma GS DAP, sono stati emessi token rappresentativi di fondi del mercato monetario. Il progetto è sostenuto da attori come Fidelity e Federated Hermes, con un valore complessivo di circa 6,75 miliardi di dollari.
Franklin Templeton, Citigroup, Chainlink e IBMQuesti gruppi stanno tokenizzando una vasta gamma di asset reali:
da brevetti industriali a depositi bancari, riducendo i tempi di regolamento da giorni a minuti e aumentando drasticamente efficienza e liquidità.
Un esempio concreto: la tokenizzazione immobiliareUn caso reale riguarda la tokenizzazione di un centro commerciale a Dubai.
Un investitore con un capitale iniziale di 10.000 dollari ha potuto partecipare allo stesso investimento riservato tradizionalmente a grandi family office e miliardari.
Nel giro di un anno:
- il valore del capitale è cresciuto,
- l’accesso a nuove relazioni e opportunità si è ampliato,
- lo status finanziario e sociale dell’investitore è cambiato radicalmente.
La tokenizzazione non è solo una questione di rendimento: è un ascensore sociale, che democratizza l’accesso ad asset prima inaccessibili.
La crescita del mercato RWAIl mercato della tokenizzazione dei Real World Assets (RWA) cresce a ritmi vertiginosi e oggi supera i 100 miliardi di dollari, escludendo alcune categorie di asset privati non ancora pienamente contabilizzate.
I principali investitori globali, dagli Stati Uniti alla Russia, dalla Cina all’India, dal Giappone agli Emirati Arabi Uniti, stanno avviando programmi su larga scala di tokenizzazione dei propri asset strategici.
Questa scelta risponde a due motivazioni chiave simultanee:
- protezione preventiva contro rischi geopolitici e geoeconomici crescenti
- cattura del potenziale di rivalutazione futura degli asset tokenizzati, destinati a giocare un ruolo centrale nella nuova architettura economica globale
Tokenizzazione: doppia funzione strategicaLa tokenizzazione produce un doppio effetto strutturale:
- funzione protettiva → hedging contro rischi sistemici, politici e monetari
- funzione strategica → aumento di redditività, liquidità e competitività nel lungo periodo
Un cambiamento sistemico globaleEventi di particolare rilievo si sono verificati nelle prime settimane di agosto 2025, quando Tokyo, Singapore e Hong Kong hanno annunciato simultaneamente programmi di tokenizzazione per un valore complessivo di 10 trilioni di dollari, con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione integrale dei mercati del Sud-Est asiatico.
Parallelamente, la Federazione Russa ha avviato un programma esteso di tokenizzazione delle principali corporation a capitale pubblico e privato, tra cui:
- Gazprom
- Rosneft
- Sberbank
- Alfa-Bank
- VTB
Questi processi coinvolgono partnership con grandi gestori patrimoniali internazionali come Vanguard e BlackRock, confermando il carattere transnazionale e sistemico della trasformazione in atto.
La tokenizzazione non è un trend regionale né una moda tecnologica.
È la fase chiave della ridefinizione dell’economia globale.
Sta cambiando le regole del gioco sui mercati internazionali e gettando le fondamenta della futura architettura finanziaria mondiale, creando nuove opportunità sia per investitori istituzionali sia per privati consapevoli.
3. Vantaggi dei token rispetto agli strumenti tradizionaliLiquidità- Accesso 24/7, possibilità di vendere o scambiare i token in tempo reale, anche contro USDT, senza attendere finestre bancarie o scadenze artificiali.
Affidabilità- Ogni token è garantito da un asset reale: obbligazioni, immobili, imprese, depositi o note strutturate. Non è un derivato astratto, ma una rappresentazione giuridica digitale di un bene concreto.
FlessibilitàNessuna autorizzazione bancaria necessaria. Il token è nel vostro wallet, sotto il vostro controllo diretto.
Accesso ai flussi globali e alla DeFiDove c’è capitale globale, lì nascono opportunità. I token permettono l’integrazione con ecosistemi di investimento internazionali e decentralizzati, altrimenti inaccessibili.
Reputazione e capitale socialeLa partecipazione a progetti tokenizzati insieme a grandi player internazionali genera non solo rendimento finanziario, ma anche credibilità, visibilità e accesso a nuovi network.
Trasparenza assolutaIl diritto di proprietà è registrato su blockchain: non può essere falsificato, duplicato o contestato arbitrariamente.
4. Cosa offre NBX Capital AGNBX Capital AG è una società svizzera che sviluppa una
piattaforma di tokenizzazione dedicata ai
proprietari privati di asset di piccola e media dimensione, una categoria tradizionalmente esclusa dai grandi circuiti istituzionali.
NBX offre:
Tokenizzazione dei vostri asset - Obbligazioni, depositi, note, immobili, partecipazioni societarie.
Token nominativi - Nessun anonimato opaco: piena chiarezza giuridica, compliance e tracciabilità legale.
Utilizzo avanzato dei token- I token possono essere:
- venduti sul mercato,
- utilizzati come garanzia (collaterale),
- reinvestiti in progetti reali e produttivi.
Alleanza tra proprietari - NBX crea un ecosistema di investitori uniti in operazioni sindacate, in settori come: agricoltura, industria, terreni, infrastrutture, logistica.
Esempi praticiCaso: vendita di una casaMolti proprietari si pongono una domanda legittima: se una casa vale 2 milioni di euro ma sul mercato locale non si vende nemmeno a 1,5 milioni, perché qualcuno dovrebbe comprarne la versione tokenizzata?
La risposta è semplice: sul mercato tradizionale l’immobile è isolato.
Nel sistema di tokenizzazione, invece, diventa parte di un portafoglio globale.
NBX Capital AG funge da hub digitale su una piattaforma internazionale.
Gli investitori globali non vedono una singola casa, ma la sua integrazione in un mosaico di asset.
Gli investitori istituzionali:
- non acquistano case singole,
- ma entrano volentieri in portafogli immobiliari da 100-200 milioni di euro.
È così che una casa in Germania o in Italia diventa un tassello di una palette globale di asset, accessibile a capitali internazionali.
Sì, uno sconto del 10-15% è spesso il prezzo della liquidità. Ma il risultato è concreto: il proprietario ottiene capitale oggi, invece di attendere anni con un bene fermo.
Questo è il funzionamento del mercato moderno: molti piccoli oggetti → un grande portafoglio attraente.
Alternativa alla vendita: usare l’immobile come levaInvece di vendere la casa, è possibile:
- tokenizzarla,
- utilizzare i token immobiliari come collaterale,
- ottenere in cambio token industriali o token legati a pool ad alta liquidità.
Questo approccio consente di:
- mantenere l’esposizione all’immobile,
- generare rendimenti annui del 20-25% (in alcuni progetti anche superiori),
- trasformare un asset statico in capitale produttivo.
Lo stesso modello per le aziendeLa tokenizzazione è particolarmente potente anche per le imprese.
Un’azienda può:
- emettere token legati al valore reale e ai ricavi, come base patrimoniale;
- emettere token aggiuntivi che rappresentano il potenziale futuro di crescita;
- utilizzare questi token come collaterale per acquisire altre partecipazioni;
- attrarre investimenti internazionali senza ricorrere ai canali bancari tradizionali.
In questo modo, la tokenizzazione diventa uno strumento di:
scalabilità, espansione internazionale e rafforzamento strategico.